Arti, Cinema e Teatro: qui l'arte è di casa!

Marco Vignone

Marco Vignone Q

Marco

Vignone
CLOWN MUSICA E ESPRESSIONE CORPORALE
Respirazione
Grounding
Improvvisazione
Musica e danza

MARCO VIGNONE


Nato e vissuto fino ai 18 anni nella piccola regione del Molise, si avvicina alla scrittura e alla musica sin da piccolo grazie ad una nonna poetessa e un padre musicista.

Mentre riempie i cassetti di poesie e canzoni rimane attratto dal teatro che permette un’intensa fusione tra le arti.

Sognatore indomito e curioso instancabile si laurea in lettere moderne frequentando colleghi dei dipartimenti di arte, musica e spettacolo con i quali fonda una compagnia musico-teatrale che sperimenta una fusione artistica nella messinscena di vari spettacoli.

Nel frattempo continua a formarsi seguendo laboratori con vari maestri e compagnie (Odin Teatret, Eugenio Barba, Claudio Spadola, La fura del Baus, Francesco Randazzo, Emmanuel Gallot-Lavallée, Piero Partigianoni, Manuel Dueso ed alti) e frequentando varie scuole (Link Accademy di Roma, SNC, Col·legi de Teatre de Barcelona, CUT Centro Universitario Teatrale di Campobasso, Circo D’Abruzzo).

Lavora come autore di format tv, editing audio-video e realtà virtuale presso Magnolia di Milano (Camera caffé).

Dal 2012 si trasferisce a Granada dove conosce la scena teatrale e musicale spagnola e dove frequenta laboratori intensivi di clown presso el Centro Escuela de Formacion de arte Escenicas de Andalucia.

Attualmente si occupa di comunicazione e team building, è coach motivazionale e docente di teatro e musica presso la scuola di formazione teatrale ACT di Campobasso.

A livello musicale è cantante del Coro Gospel Peach Choir diretto dal maestro Sebastiano Forti e cantante solista e basso nel Granada Gospel Sound.

CORSO CLOWN
Percorso didattico


Un corso alla scoperta di un’antichissima figura teatrale presente in quasi tutte le culture umane. Attraverso il teatro gestuale, l’espressione corporale, la musica e il canto d’insieme, la danza spontanea e l’improvvisazione, lavoriamo alla ricerca del nostro clown interiore, della nostra “commedia essenziale”, al di fuori del convenzionalismo psicosociale.

Nel lavoro accademico gli alunni si trovano a lavorare contemporaneamente su diversi livelli di percezione: ascoltare, osservare, sentire attraverso i sensi, reagire ascoltando se stessi e l’ambiente che li circonda. Con la riscoperta degli aspetti ludici della personalità, l’accettazione di se stessi e delle proprie paure, si risveglia il bambino interiore.

I giochi individuali e di gruppo conducono i partecipanti al miglioramento della propria sensibilità artistica, della presenza scenica, del public speaking, aumentando l’autostima e arricchendo la valigia dell’attore/clown.

Si lavora sullo sviluppo dell’empatia con lavori semplici e divertenti. Come rimanere presenti e vivi in scena? Come può danzare un colore? Come giocare tra mondo immaginario e mondo reale? Come trasformare una situazione scomoda in piacevole e trionfante? Come riuscire a non far niente e arrivare al pubblico? Come distruggere un nodo? Come ricevere uno sguardo? E un applauso? Ognuno sarà redattore di stesso immerso nell’energia del gruppo.

La grande forza della figura archetipica del clown aiuta l’attore a svilupparsi interiormente, ad accettarsi ed amarsi, a guardarsi dentro per prendersi cura di sé.

Lezioni

RESPIRAZIONE
(Nelle lezioni di teatro scopriamo l’importanza della respirazione consapevole come base del lavoro dell’attore/clown. Il controllo del respiro e del corpo permette una maggiore consapevolezza del proprio “stare in scena” e aiuta a canalizzare meglio le energie nelle azione teatrali).

GROUNDING

(Usiamo un training naturale bioenergetico di “messa a terra” che ci consente di interagire con l’ambiente in modo fisico e sensoriale per avvicinarci alla parte istintiva di noi stessi. Scopriamo l’animale guida utile al clown per aiutare la fantasia, diventare autori/registi di scene fantasiose e per costruire personaggi. Lo scioglimento delle tensioni emozionali ed energetiche, gli esercizi sulla postura e lo stretching, hanno il beneficio di migliorare l’elasticità corporale e dare forza al lavoro fisico dell’attore.

IMPROVVISAZIONE
(Le improvvisazioni individuali e di gruppo permettono di sperimentare la scena e le sue mille sfumature. L’improvvisazione diventa momento ludico e creativo per giocare con il teatro, comprendere le dinamiche emozionali delle situazioni, affrontare il rapporto con i colleghi e con il pubblico).

MUSICA E DANZA
Usiamo la musica per scoprire l’uso della voce e dei risuonatori interiori. Le percussioni corporali e la danza spontanea per aiutare a liberare i propri blocchi psicologici e la timidezza.

“Un’esperienza adatta a tutti per far crescere ed evolvere il tuo clown e la tua persona”.

NOTE

Si consiglia abbigliamento comodo e buona attitudine. E ovviamente puntualità.

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SAGGIO

Durante l’anno si lavorerà su dinamiche propedeutiche alla creazione del “coro” per lo spettacolo “Donne al Parlamento”.

Parallelamente le migliori improvvisazioni confluiranno nell’idea di “saggio a quadri”: spettacolo di fine anno nel quale gli alunni presenteranno in forma privata (solo ai professori) o in forma pubblica (genitori ed amici) la preparazione attoriale raggiunta durante l’anno accademico.